2019/2020 quando detrarre l’IVA?

2019/2020 quando detrarre l’IVA?

Fine d’anno, ogni volta dubbi sulla gestione dell’IVA. Nel passaggio 2019/2020, anno primo della fatturazione elettronica, i dubbi sono aumentati, poche parole, un piccolo schema.

Data Della fattura Data ricezione Data registrazione Quando si può detrarre l’IVA?
Dicembre 2019 Dicembre 2019 Dicembre 2019 Liquidazione di dicembre 2019
Dicembre 2019 Dicembre 2019 Gennaio 2020 Dentro la dichiarazione IVA 2020 previa annotazione in apposito sezionale del registro acquisti
Dicembre 2019 Gennaio 2020 Gennaio 2020 Liquidazione IVA gennaio 2020
Dicembre 2019 Gennaio 2020 Dopo il 30 aprile 2020 Dentro la dichiarazione IVA 2020 previa presentazione della dichiarazione integrativa
Cavalli e………documenti

Cavalli e………documenti

2020, anno I D.G.D. (Dopo la Gestione Documentale)

Immaginate che grazie alla macchina del tempo vi ritroviate all’inizio della rivoluzione della mobilità individuale, (l’introduzione dell’automobile), avreste pensato di sostituire cavalli e di mantenere in esercizio le stalle?

Immagino di no.

Oggi ci troviamo in una situazione simile.

La rivoluzione digitale renderà superfluo il documento, quindi se non ci saranno più documenti perché dovreste aver bisogno di un sistema di gestione documentale?

Se vuoi approfondire, noi ci siamo (ci siamo dal 2003!!)

DM 27 dicembre 2019 – Avvio NSO

DM 27 dicembre 2019 – Avvio NSO

Il MEF ha pubblicato sulla sezione NSO del suo sito web il nuovo decreto MEF 27/12/19 in corso di pubblicazione sulla GU.

Il decreto è reperibile qui:   Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 27 dicembre 2019 .

Le disposizioni contenute, di fatto confermano le modifiche agli articoli 3, 4, 5 del precedente decreto D.M. 7 dicembre 2018 con cui erano state definite le modalità e i tempi per l’entrata in vigore del Nodo Smistamento Ordini (NSO) ai sensi della legge 205 27/12/2017, già anticipate a seguito degli accordi intercorsi lo scorso settembre in seno alla Conferenza Stato Regioni.

Rimandandovi alla lettura del decreto, di seguito riassumiamo le modifiche:

  • Il sistema di emissione e trasmissione degli ordini di acquisto in modalità elettronica (NSO) da parte degli enti del SSN e dei soggetti che acquistano per loro conto entra in vigore a decorrere  dalle seguenti date:
    • BENI                    dal 01/02/2020
    • SERVIZI               dal 01/01/2021

 

  • Gli enti del SSN e i soggetti che acquistano per loro conto hanno l’obbligo di sospendere la liquidazione e il pagamento delle fatture non conformi  a quanto previsto dalle Regole Tecniche pubblicate dal MEF in tema di estremi del documento ordine da riportare nelle fatture elettroniche (tripletta identificativa) a decorrere dalle seguenti date:
    • BENI                    dal 01/01/2021
    • SERVIZI               dal 01/01/2022
We are ready for Croatian Electronic Invoicing!

We are ready for Croatian Electronic Invoicing!

ALIQUID S.R.L. è fiera di comunicare che è in grado di emettere fatture elettroniche verso la pubblicazione amministrazione Croata.

Da oggi allarghiamo il nostro servizio di Access Point PEPPOL anche a quegli operatori che hanno rapporti commerciali con enti pubblici Croati.

Se hai anche tu la stessa esigenza, non esitare a contattarci. Scrivici a marketing@aliquid.it o chiamaci al  800.090.757

Firma autografa? No grazie! Noi preferiamo SPID

Firma autografa? No grazie! Noi preferiamo SPID

Nonostante i tempi siano ormai maturi per accantonare carta e penna, non tanto in ambito ludico e/o personale quanto piuttosto nel contesto dei processi di business e dei procedimenti amministrativi, è ancora diffusa una certa reticenza nell’associare in modo univoco un documento firmato digitalmente ad una persona fisica identificata con certificata sicurezza. Eppure, la norma parla chiaro: ai sensi dell’art. 20, comma 1-bis, del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), «Il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del Codice civile quando vi è apposta una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata o, comunque, è formato, previa identificazione informatica del suo autore, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’AgID ai sensi dell’articolo 71 con modalità tali da garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore».

Non ci sono quindi più scuse per coloro che ci richiedono il pezzo di carta sottoscritto con firma autografa perché hanno la necessità di archiviare il documento originale. Un documento informatico sottoscritto con le modalità espresse dal sopracitato art. 20 è a tutti gli effetti un originale avente valore probatorio e opponibile a terzi. L’ulteriore prova che si tratta ormai di un viaggio digitale senza ritorno e senza rimpianti, è data dalle Regole Tecniche per la sottoscrizione elettronica di documenti ai sensi dell’art. 20 del CAD poste in consultazione pubblica il 20 novembre scorso, il cui scopo è appunto quello di regolare «le modalità atte a garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore».

Da sottolineare che tali Linee Guida hanno un carattere pienamente vincolante, «con la conseguenza che esse sono pienamente azionabili davanti al giudice amministrativo in caso di violazione delle prescrizioni ivi contenute». Esse sono in particolar modo incentrate sull’utilizzo delle identità digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per persona fisica (siano esse utilizzate per uso personale o per uso professionale).

Per ottenere SPID bastano pochi passi:

  1. è necessario scegliere un Identify Provider (IdP), sulla base del livello di sicurezza SPID che si desidera ottenere piuttosto che sulla base delle varie modalità di riconoscimento offerte dai vari IdP (CIE, CNS, firma digitale)
  2. inserire i propri dati anagrafici
  3. procedere con la creazione delle credenziali

Le amministrazioni che mettono a disposizione servizi abilitati SPID sono più di 4.000, tra le quali in particolare l’INPS, l’INAIL, alcune regioni autonome (come ad esempio il Friuli-Venezia Giulia e la Sardegna) e diversi comuni (come ad esempio il Comune di Roma, quello di Modena e quello di Lecce). Sulle piattaforme già abilitate per permettere l’accesso con SPID è quindi possibile, utilizzando delle credenziali univoche senza dover generare delle utenze per ciascuna delle piattaforme utilizzate, effettuare una serie di attività, quali ad esempio:

  • consultare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico
  • cambiare il proprio medico curante
  • presentare pratiche edilizie
  • cambiare la residenza
  • iscrizione scolastica

L’adozione di SPID, così come le altre soluzioni di firma elettronica, permetteranno quindi di semplificare e velocizzare la presentazione di istanze, lo svolgimento dei procedimenti amministrativi, la sottoscrizione di contratti e di offerte commerciali.

Avete bisogno di consulenza su queste tematiche? Non esitate a contattarci!